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Scritto da Antonio Carosella
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L’occasionalità della presentazione al pubblico delle opere di narrativa o di poesia di autori viventi ed operanti nella zona vesuviana è alla base della raccolta dei diciotto saggi critici, i quali, a partire dal secondo trittico, si disposero lungo la linea ideale della ricerca di un rapporto tra l’oggettiva realtà del luogo e la libera creatività degli autori. Di qui lo schema strutturale del libro: ogni trittico presenta un’opera di tre scrittori, tutti legati alla terra del Vesuvio, e tutt’insieme mettono capo ad una conclusione che, senza ledere né forzare la totale singolarità dei singoli scrittori, riassume le linee di svolgimento e di manifestazione del segreto e sempre misterioso rapporto che lega l’artista al luogo delle sue esperienze di vita.
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